La Filosofia del Minibasket Ghedi

                               PER DIVERTIRISI E CRESCERE......= MINIBASKET

Il Minibasket è un GIOCOSPORT che potrà anche diventare basket

Nel tentativo di spiegare le nostre linee guida, le mie motivazioni, il perché del nostro Minibasket voglio partire dalla citazione sopra riportata tratta dal libro:

" CONOSCERE E INSEGNARE IL MINIBASKET"

Molte persone pensano che il Minibasket sia il Basket in miniatura, praticato da bambini superdotati che effettuano terzi tempi magistrali e schiacciate mozzafiato mentre lo spirito che ci accompagna è quella di un GIOCOSPORT adatto a tutti i bambini senza nessuna discriminazione.

E’ un GIOCOSPORT con la palla, certo mirato al Basket, anche se preferisco utilizzare l’espressione CHE AVVICINA AL BASKET ma che ha come fini il divertimento, la crescita dei nostri bambini nelle diverse aree della personalità: SOCIALE-relazionale, COGNITIVA-intellettiva, AFFETTIVA-morale, CORPOREA-funzionale.

L’attività che si andrà a proporre sarà quindi di tipo multilaterale indirizzata a portare il maggior numero di stimoli al bambino in modo da ampliare il suo personale bagaglio motorio.Certo vincere è per tutti una soddisfazione, una carica emotiva, un piacere dei sensi ma non dimentichiamo che in questa società dove tutti vogliono primeggiare, ci sono sempre più perdenti. Ogni genitore ha giustamente delle aspettative grandiose per i propri figli, tutti noi vorremmo un campioncino in casa ma non è certo questa l’età per creare la specializzazione, per selezionare i bambini. Facendo del GIOCOSPORT un’attività troppo seria, ricercando la vittoria a tutti i costi sacrificando l’aspetto umano e dell’educazione del piccolo sicuramente si otterranno risultati eccellenti si, ma a breve termine perché le frustrazioni, i carichi e le pressioni che si passano ai bimbi non produrranno altro che una grandissima percentuale di abbandoni di rinunce e atteggiamento negativo verso l’attività sportiva tralasciando inoltre un aspetto fondamentale quale la crescita dei figli nell’accezione più completa della parola.

A questa età il bambino ha bisogno di serenità, sicurezza, divertimento, stimoli. A livello funzionale è la fascia d’età dove più si formano e acquisiscono le capacità coordinative, di apprendimento e trasformazione motoria che permettono ai giovani di adattarsi alle varie proposte e ai più svariati sport. Dopo avere curato questi aspetti della crescità il bambino avrà ancora tutto il tempo per specializzarsi nello sport che più lo aggrada, diventare un vero campione non solo nei risultati sportivi ma della vita. Sempre più inoltre ai bambini viene negato il movimento, per loro elemento nutritivo e di crescita importante. Quante volte si sentono mamme troppo apprensive che gridano ai bambini..: “questo no”…”stai fermo li”…. “non correre che sudi”…”non muoverti”… SONO TUTTE PRIVAZIONI ALLO SVILUPPO E ALLA CRESCITA DEI NOSTRI BAMBINI.

Livio Colosio